Di Maria Majoré
Maria Majoré — Maria Mayorskaya
La pratica artistica di Maria Majoré si sviluppa all'intersezione di una complessa identità geografica e culturale. Nata nel 1979 in una famiglia moscovita, ma in una regione situata a sette fusi orari dall'Europa, dove i suoi genitori furono inviati a lavorare per alcuni anni, per poi crescere a Mosca. Fin dall'infanzia il disegno è stato per lei uno strumento di comprensione della realtà.
La formazione presso una scuola d'arte classica, poi in un collegio di architettura e successivamente all'Accademia di Architettura di Mosca (MARHI), ha strutturato il suo pensiero e definito il suo percorso professionale come architetto. Questa esperienza ha influenzato il suo linguaggio visivo, nel quale viene data priorità alla linea, alla costruzione e alla logica spaziale.
Il trasferimento in Italia nel 2022 ha rappresentato una fase importante di ridefinizione. La distanza dal Paese d'origine ha intensificato il suo interesse per le radici culturali russe e per le forme tradizionali. Ne è derivato un progressivo passaggio dalla grafica puramente architettonica a una pratica artistica più libera — verso un Postmodernismo situato al confine con la corrente del new folk.
Oggi il lavoro di Maria Majoré si articola in tre direzioni principali:
Sintesi grafica e architettonica — opere in cui la pittura si unisce al rigore strutturale. Spazio e volume vengono interpretati attraverso una linea definita e campiture cromatiche piatte, creando un equilibrio tra ordine e astrazione.
Postmodernismo e tradizione — una fusione, un accostamento e un dialogo tra diverse culture, stili e correnti artistiche.
Interni e sperimentazione — integrazione del linguaggio artistico nello spazio attraverso tecniche miste e lavoro sull'oggetto, dove l'arte diventa parte dell'ambiente quotidiano.
Nel 2025 le sue opere sono state presentate alla mostra "Casa Russa" e successivamente alla Casa dei Sindacati (Arte di Mosca).
Nel 2026 ha partecipato alla fiera internazionale ArteGenova 2026, confermando l'attualità della sua ricerca: un dialogo costante tra la memoria culturale e il contesto artistico europeo contemporaneo.
Le mie mostre
- 17–30 giugno 2026Mostra al Centro Civico BuranelloGenova, Italia
- febbraio 2026Mostra internazionale "ArteGenova"Genova, Italia
- ottobre 2025Casa centrale dei lavoratori delle ArtiMosca, Russia
- settembre 2025Mostra "Russki Dom 2025"Mosca, Russia